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In queste righe cercherò di riassumere le attività che si sono svolte durante il recente “Bug sprint” tenutosi a Manchester il 7-8 maggio 2016

Oltre alla fredda cronaca degli eventi ed agli ancor più freddi numeri, buoni per le statistiche, mi scuso se non sarò in grado di descrivere a parole il clima collaborativo ed amichevole di questa 2 giorni vissuta intensamente nella stanza dei bottoni “faccia a faccia” con le persone che hanno la responsabilità di premerli ( ovvero i membri del PLT).

Ma posso assicurarvi che sia dal punto di vista umano che da quello professionale è stata una splendida esperienza. L’obiettivo principale dello sprint è stato quello di ridurre il più possibile il numero totale degli (issue e pr) aperti sul tracker, partendo da quelli più datati , che altrimenti di norma finiscono nel dimenticatoio.

Gli issue

Un buon numero di issue sono stati chiusi perché già risolti, altri hanno richiesto la creazione di una semplice pr risolutiva.

Le PR

Per alcune seppur valide ma ormai datate pr è stato necessario risolvere i conflitti con l’attuale staging, prima di poterle rendere testabili, altre sono state testate e messe nello status RTC.

Risultati

L’essere seduti nella stessa stanza attorno allo stesso tavolo , con la possibilità di prendere decisioni ponderate in tempo reale, ha reso possibile ridurre drasticamente i tempi di gestione, in confronto alla classica modalità on-line, e come risultato un buon numero di righe di codice è stato modificato. Guardando al risultato finale un 30% delle segnalazioni presenti sul tracker è stato risolto. Nel caso sia stata introdotto qualche nuovo bug, possiamo sempre dire che è colpa di George.

 

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